• Chiedilo anche a loro

    Le vittime di preti pedofili

    Abbiamo voluto dare voce ai veri protagonisti della pedofilia clericale, le vittime. Quelli che vengono ostracizzati ed emarginati quando denunciano, quelli che uscendo allo scoperto danno a molti la forza di reagire. Ecco le loro storie.

  • Salvatore Domolo

    Ex prete abusato in seminario

    Salvatore Domolo, abusato in seminario da bambino. Le sue denunce sono sempre rimaste inascoltate dalle gerarchie vaticane. Oggi non è piu un prete, ha dismesso l'abito talare e si è sbattezzato dalla Chiesa Cattolica Campagna di contro informazione promossa dalle vittime di preti pedofili.

  • Erik Zattoni

    Figlio di un prete pedofilo

    Erik è nato da una violenza subita dalla madre quando aveva 13 anni. Lo stupratore è don Pietro Tosi il quale non ha mai voluto riconoscere il figlio, malgrado l'esame del DNA ne accertasse la paternità. La famiglia Zattoni ha chiesto a Papa Francesco che don Pietro Tosi venisse ridotto allo stato laicale, ma il Papa non li ha voluti ascoltare. Campagna di contro informazione promossa dalle vittime di preti pedofili.

  • Giada Vitale

    Ha consegnato al Papa la sua storia

    Vittima di molestie dai 13 ai 16 anni, Giada vitale è riuscita a consegnare personalmente nelle mani di Papa Francesco una lettera con scritta la sua storia. Malgrado ciò per lei nessuna giustizia. Campagna di contro informazione promossa dalle vittime di preti pedofili.

  • Julieta Añazco

    Portavoce delle vittime argentine

    Siamo un gruppo di 21 persone che furono abusate dal prete Ricardo Jimenez in Argentina. Abbiamo scritto una lettera a Papa Francesco che a tutt'oggi non ci ha risposto. Vogliamo sapere la verità sul perchè Jimenez è in libertà dopo quattro denunce e esigiamo giustizia.

  • J'accuse delle vittime

    L'appello delle vittime italiane al Papa

    Un "j'accuse" di 8 minuti nel quale alcuni rappresentanti delle vittime italiane di preti pedofili, mettendoci la faccia, denunciano pubblicamente la loro situazione e la loro indignazione davanti ad una campagna mediatica falsa, avviata dal Vaticano e fatta sulla loro pelle.

  • Invia la tua storia

    Le testimonianze

    “Senza Fare Nomi” sta a significare che la tua segnalazione VERRA’ PUBBLICATA , ma non recherà mai ne’ il tuo nome, ne’ quello del prete autore dei crimini nei tuoi confronti o nei confronti di altre persone

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    Le testimonianze

Copertina CHIEDILO a loroQuesto nuovo ambizioso progetto targato Rete L’ABUSO, ha l’obbiettivo di dare voce alle vittime e fare conoscere a chi per sua fortuna non ha subito molestie da bambino, il calvario delle vittime di preti pedofili.

Situazioni molto spesso sconosciute in quanto i giornali si limitano a riportare la notizia del pedofilo arrestato, ma non raccontano l’ostracismo e le ritorsioni che subiscono quei bambini abusati quando diventano adulti e decidono di denunciare.

Un sito che vuole denunciare anche l’indifferenza della chiesa che al di la delle dichiarazioni “fantastiche” fatte agli organi di informazione, continua non solo a non volere un dialogo con le vittime, ma non fornisce loro un qualunque tipo di aiuto concreto. In tutto il mondo, ad oggi, la chiesa non ha mai risarcito spontaneamente una sola vittima tranne in quei casi dove è stata l’autorità giudiziaria del paese in cui sono stati commessi i reati, ad imporre un risarcimento.

A più di un anno dal pesante giudizio inflitto al Vaticano da parte della Commissione ONU per i diritti dei minori la quale ha dichiarato che “il Vaticano ha violato la convenzione per i diritti dei minori” chiedendo di prendersi cura delle vittime di preti pedofili, di denunciare i casi di abusi, di collaborare con l’autorità giudiziaria, di rimuovere i sacerdoti stupratori, pare che al di la delle dichiarazioni a mezzo stampa della Santa Sede, nulla sia concretamente cambiato.

Ispirandoci allo spot dell’8 per mille che recita “se non ci credi, chiedilo a loro” abbiamo voluto creare questo spazio dove le vittime potranno raccontare in prima persona la loro storia e potranno farlo con due modalità, la prima realizzando uno spot come quelli che avete visto nella home page, la seconda scrivendo la loro storia, anche in modo anonimo e pubblicarla  nella sezione LE LORO STORIE. (Previo registrazione e moderazione dello scritto)

La Redazione

 

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 Condannati in via definitiva

Attualmente indagati 

Diocesi non sicure

 

Elenco aggiornato al 01/03/2016 dei casi noti in Italia