F. F. Vittima di don Nello Giraudo. Proc. n. N. 3665/09/21 RGPM

Procura della Repubblica

presso il Tribunale di Savona

Verbale di assunzione di informazioni
– artt. 362 c.p.p. –

L’anno 2010 il mese di febbraio il giorno 18 alle ore 16.20, in Savona, Palazzo di Giustizia, in relazione al procedimento n. 3665/09/21;
Innanzi al Pubblico Ministero Dr.ssa Alessandra Coccoli, Sostituto Procuratore della Repubblica e Sostituto Giovanni Battista Ferro, assistiti dall’isp. Aurelio ARIU della Squadra Mobile di Savona; è comparso Fxxxx Fxxxx che, richiesto delle generalità, risponde: sono e mi chiamo Fxxx Fxxxxx, nato il xx.xx.1988 a Genova;
Avvertito dell’obbligo di riferire ciò che sa intorno ai fatti sui quali viene sentito, dichiara:
“Conosco don Nello GlRAUDO perchè quando frequentavo gli scout di “Savona Decimo” lui era fratello di uno dei capi scout e svolgeva le funzioni di assistente religioso dei ragazzi.
Si capiva che aveva inclinazioni omosessuali e che nascondeva e cercava di reprimere questa sua inclinazione in ragione del suo servizio sacerdotale. Riusciva ad instaurare con i ragazzi un ottimo rapporto e per questo si guadagnava rapidamente la fiducia dei giovani.
Con me si è approfittato di questa fiducia abusando del suo ruolo e molestandomi sessualmente quando avevo 16 anni.
Era l’estate del 2005 ed io partecipavo ad un campo scout nella Val di Vara.
Don-Nello-GiraudoDon Nello ci accompagnava.
Una volta, mentre stavo lavando i piatti, don Nello mi avvicinò ed infilò repentinamente una mano sotto le mutandee toccandomi il sedere ed il pene. lo ero molto giovane e questo gesto mi turbò profondamente. Scappai fuori ed andai a piangere vicino ad un fiume dove incontrai una ragazza che ricopriva il ruolo di capo scout ed alla quale raccontai tutto. Preciso che riferii a questa ragazza quello che mi era successo solo perché mi aveva visto piangere, altrimenti probabilmente per vergogna non le avrei detto nulla.
Questa ragazza si chiamava Danila, era savonese ed oggi avrà trent’anni. Se non sbaglio oggi lavora come ingegnere alla Xxxxx, II suo cognome era forse Cxxxx.
Dopo quell’ episodio in val di Vara non ebbi per un certo periodo alcun contatto con don Nello.
Lo rividi l’anno successivo ed il discorso tornò su quello che era successo al campo scout. Quella volta però io ero più grande e certamente più forte e contestai a Don Nello quello che mi aveva fano. Lui si mise a piangere perché sicuramente consapevole di aver fatto qualcosa di sbagliato.
Da allora non ho più visto né sentito don Nello.
Voglio aggiungere che durante il campo scout del 2005 don Nello aveva sempre mantenuto con me un atteggiamento ambiguo, con pacche sul sedere e toccamenti fatti passare come scherzi, anche se io prima che mi molestasse non avevo attribuito alla cosa particolare importanza. ,
Nessun altro ragazzo mi ha mai confidato di essere stato a sua volta molestato da don Nello, per quanto ne so io sono l’unico.”
Si dà atto che il presente verbale viene chiuso alle ore 16.50

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